Chitarra

Chitarra

Maurizio Geri

Chitarrista, cantante, compositore. Le sue prime esperienze, legate al recupero del repertorio tradizionale della montagna pistoiese lo porteranno a conoscere, nei primi anni ’80, la cantante ricercatrice Caterina Bueno con la quale suona per una quindicina d’anni.
Fondamentale è l’incontro con il concittadino organettista Riccardo Tesi che nel ’94 da vita al quartetto BANDITALIANA, con questa formazione incide cinque dischi e quattro relativi a produzioni originali sulla tradizione toscana e emiliana, la chiusura ideale di un cerchio dove il rigore antropologico si congiunge con la composizione e l’arrangiamento.

Nasce nel ’95 il “Maurizio Geri Swingtet “, gruppo pioniere del jazz-manouche italiano che propone da subito un repertorio originale (escono quattro dischi a suo nome). La ricerca stilistica si affina di pari passo con il repertorio, in un processo creativo che ingloba vecchio e nuovo e restituisce un universo musicale formalmente coerente e del tutto personale.

L’originalità della proposta lo distingue dalla miriade di emulatori di Reinhardt, non persegue mai un obiettivo esclusivamente tecnico, è probabilmente il valore progettuale e artistico che lo porterà ad accogliere i numerosi riconoscimenti internazionali fra cui la partecipazione nel 2000 al festival “ Django Reinhardt “ di Samois sur Seine (unico gruppo italiano ad oggi).

Nel 2015 cura l’uscita del primo metodo in italiano dal titolo “La chitarra swing-manouche” (Ed. Fingerpicking.net) tradotto anche in inglese. Ha collaborato con numerosi musicisti della scena word, jazz e pop italiana e ha partecipato ai più importanti festival in Europa, Canada, Argentina, Australia e Giappone, trasmissioni radio nazionali e internazionali, spettacoli teatrali e colonne sonore per film.

Nell’ultimo periodo ha contribuito insieme a Elena Ledda, Lucilla Galeazzi ed altri nomi della world-music italiana alla realizzazione dello spettacolo “A sud di Bella Ciao” che ha riscosso grande successo in tutta Europa. Il suo stile chitarristico fonde le tematiche legate alla musica etnica mediterranea con il fraseggio e l’improvvisazione della musica swing-manouche. Nell’ultimo periodo si dedica alla scrittura di canzoni (Perle d’Appennino, Visage 2016, La Strada, autoproduzione 2025, Canzoni da bosco autoproduzione 2026) e collabora alle trasmissioni web “TG Suite” con Davide Riondino. Dal 2018 è direttore artistico del Toscana Django festival.

Portoscuso, 23-28 giugno 2026

Seminari - i corsi

di canto, musica, danza popolare

Portoscuso, Tonnara su Pranu h 10:00/13:00 – 16:30/19:30

Masterclass Launeddas

Luigi Lai
 

Canto corale

Alessandro Foresti
 

Organetto diatonico

Riccardo Tesi
 

Canti politici e popolari occitani

Manu Theron e Damien Toumi

Mandola e Musica d'insieme

Mauro Palmas
 

Basso e Musica d'insieme

Silvano Lobina
 

Laboratorio di Danze tradizionali del Centro e Sud Italia

Viola Centi

Laboratorio di Canto a Tenore e a Cuncordu

con Tenore e Cuncordu de Orosei

"Suoni e Colori del Mondo" - Laboratorio per bambini e adulti

a cura di Giulia Cavicchioni