Chi siamo

Mare e miniere


Mare e Miniere, nata nel 2006, è una rassegna Itinerante di Musica, Teatro e Danza che coinvolge piccoli e grandi Comuni della nostra isola, incastonati in un ambiente naturale straordinario e legati a una profonda cultura mineraria, che continua a vivere e a testimoniare nel silenzio dei siti dismessi e nel fascino architettonico dei villaggi abbandonati.
Prevalentemente dedicata alle espressioni artistiche di matrice popolare la rassegna propone eventi realizzati da artisti di prestigio internazionale protagonisti di ricerca, studio e sperimentazione, che offrono la chiave per una visione colta di un genere comunemente relegato tra quelli minori.
Genere che Mare e Miniere predilige in quanto voce genuina dei popoli, espressione di emozioni e passioni, che con la sua immediatezza comunicativa si fa educazione alla conoscenza, alla profondità del sentire, all’empatia, alla vicinanza; educazione alla ricerca di ricchezza e bellezza che trascendano i canoni imposti da consumismo e globalizzazione e si traducano in rispetto e cura per l’essere umano e per il patrimonio ambientale; educazione al valore della memoria come insegnamento per il futuro.

Mare e miniere


La Rassegna Itinerante di Musica, Teatro e Danza “Mare e Miniere” si è affermata negli anni non solo come attesa manifestazione culturale, ma anche come valido strumento di promozione di un turismo alternativo legato alla proposta di particolari eventi in contesti di singolare fascino.
Un appuntamento speciale capace di dare un’immagine innovativa dei nostri territori e di cambiare in meglio la percezione sovente riduttiva che di essi si ha all’esterno, con il quale la Sardegna può inserirsi in un circuito internazionale di turismo culturale e attrarre visitatori da tutto il mondo.
La nostra Associazione presenterà nel 2019 la dodicesima edizione della rassegna, continuando a perseguire i suoi fondamentali Obiettivi.

Centralità del territorio


“Mare e Miniere” che coinvolge i Comuni legati al mare e alla cultura mineraria, nasce con l’obiettivo di contribuire alla restituzione di un ruolo di centralità a questi luoghi:
industriosi territori - oggi identificati come aree di forte precarietà economica segnate da spopolamento e impoverimento di capitale umano - che con la ricchezza delle loro miniere, le storie di lotte, sofferenza e conquiste di uomini, donne e bambini, sono stati protagonisti dello sviluppo economico, sociale e culturale della Sardegna.
La rassegna ha l’ambizione di richiamare in questi luoghi suggestivi, spesso trascurati dalle rotte dello spettacolo, non solo semplici vacanzieri attratti dal mare, ma anche coloro che sono alla ricerca del benessere psico-fisico personale, della salute e della formazione culturale.
La rassegna vuole essere protagonista di una ripresa affidata a un’economia basata sullo scambio turistico, sociale, economico, che ha come filo conduttore la cultura. A tale scopo, accanto ai consueti calendari di eventi, già dalla edizione 2014 propone i
Seminari di Musica, Canto e Danza Popolare e a partire dal 2015 i Percorsi turistici e naturalistici nei siti minerari.

Aggregazione sociale


La manifestazione, con il suo carattere itinerante si pone come più immediato obiettivo quello di offrire opportunità di svago e partecipazione, di creare occasione di incontro, condivisione e scambio all’interno e tra le diverse comunità.
Ogni evento, con la sua capacità di richiamare un pubblico numeroso e diversificato, diventa momento di arricchimento culturale, umano e sociale. Le comunità rispondono alle proposte con crescente partecipazione e coinvolgimento.

Educazione musicale e sociale


Con la sua attenzione prevalentemente rivolta verso la musica di matrice popolare, la rassegna punta alla riscoperta di una musica spesso non conosciuta, soprattutto dalle giovani generazioni. Essa propone artisti di grande levatura, protagonisti di ricerca, studio e sperimentazione, che offrono la chiave per una visione colta di un genere, quello della musica popolare, solitamente relegato tra quelli minori.
Il termine popolare, al quale si attribuisce per lo più un’accezione negativa, acquisisce qui importanza e valore. La musica popolare diventa raffinata espressione dei sentimenti e della vita, nella quale ogni spettatore, di qualsiasi età o estrazione culturale può immedesimarsi e riconoscersi.
“Mare e Miniere” predilige questo genere musicale in quanto voce dei popoli, occasione di conoscenza e integrazione. Attraverso questa espressione artistica, con la sua immediatezza comunicativa carica di emozioni e passioni, essa vuole essere educazione alla profondità del sentire, all’empatia, alla vicinanza, alla comprensione, alla semplicità e alla vera bellezza.
Educazione al valore della memoria come insegnamento per il futuro.
Identità, confronto, omologazione La musica proposta, per la sua caratteristica di espressione dell’anima dei popoli, diventa
veicolo di conoscenza e strumento contro l’omologazione dei gusti e delle coscienze. Gli eventi proposti intendono educare: alla riscoperta delle radici linguistiche, storiche e culturali per una più sana visione e comprensione di una realtà complessa quale quella attuale; alla formazione di una più solida coscienza identitaria; alla valorizzazione delle diversità come valore aggiunto di umanità e indispensabile punto di partenza per la costruzione di nuova ricchezza economica; a un più proficuo confronto e scambio umano, sociale, culturale, a partire dalle proprie forze e peculiarità; a una maggiore comprensione e accettazione dell’altro in una società multietnica.

Turismo


Per la sua caratteristica di centralità nel Mediterraneo e per la straordinarietà del suo patrimonio linguistico, musicale, storico, culturale e ambientale, la Sardegna è sempre stata oggetto di particolare attenzione da parte di storici, antropologi, archeologi, linguisti, etnomusicologi di tutto il mondo. Un patrimonio unico che costituisce un
fortissimo richiamo anche per il variegato mondo di viaggiatori attratti dal connubio vacanze e cultura. Soprattutto attraverso l’attività seminariale, nella quale la nostra associazione crede in maniera particolare, Mare e Miniere offre a questi territori la possibilità di entrare in un circuito internazionale di turismo culturale e attrarre visitatori da ogni luogo.
Le miniere con i loro impianti, il fascino architettonico dei villaggi dismessi, le vicende umane della loro gente, sono state e continuano ad essere fonte di ispirazione per musicisti, pittori, scultori e scrittori e siti ideali per incorniciare ad ospitare eventi culturali
di prestigio. I Comuni di Carbonia, Iglesias, Arbus, Carloforte, Sant’Anna Arresi, Buggerru, Giba, Sarroch, Pula, Gonnesa, Villamassargia, Portoscuso, Guspini, Fluminimaggiore, Lula, Sant’Antioco sono stati, con la loro ricchezza storica e le esclusive bellezze naturali, protagonisti di eventi che li hanno resi polo di attrazione per un numeroso pubblico.
La rassegna, cominciando a marzo e terminando a settembre, intende favorire la destagionalizzazione del turismo, richiamando visitatori nell’isola nei mesi solitamente non preferiti come periodo di vacanza, e punta al massimo coinvolgimento delle comunità da essa interessate come fruitrici di eventi culturali e fornitrici di servizi nel settore commerciale e delle strutture turistico-ricettive.

Formazione culturale


La realizzazione dei Seminari di Canto, Musica e Danza Popolare nei Comuni di Gonnesa, Portoscuso, Sant’Antioco e Iglesias- che hanno visto la partecipazione di allievi da tutta la Penisola, dalla Francia dalla Svizzera e dalla Norvegia - ha dato piena
conferma alle nostre aspettative, rivelandosi, anche per l’alta professionalità dei docenti
coinvolti, una proposta di particolare richiamo per quanti amano coniugare vacanze e
studio, relax e interesse per l’ambiente, le bellezze naturali, la storia, l’archeologia, la
musica, la danza, le tradizioni popolari.
La Sardegna, con la spiccata forza seduttiva rappresentata dalla peculiarità del suo
patrimonio musicale, che trova estimatori in grandi musicisti di ogni genere (Classica,
Jazz, Rock, Pop) sulla scena internazionale, può divenire un prezioso laboratorio di
cultura mediterranea, capace di formare e promuovere talenti ed essere crocevia per
musicisti e artisti da tutto il mondo.




OBBLIGHI DI TRASPARENZA



L’Associazione Culturale ElenaLedda Vox, codice fiscale 92108310928 – partita iva 02994530927, in conformità agli obblighi di trasparenza delle erogazioni pubbliche, introdotti dall’articolo 1, commi 125 e ss., della legge 4 agosto 2017, n. 124, in merito alla pubblicazione delle “informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni” o con altri soggetti pubblici, DICHIARA che le somme effettivamente incassate nell’anno solare precedente, sono le seguenti:

- Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, L. R. n1 del 22/01/1990, art. 56, €uro 24.802,50 in data 27/04/2020, quale saldo attività per l'anno 2019 e €uro 47.761,60 in data 14/09/2020 quale acconto per l'attività 2020;
- Comune di Pula €uro 4.000,00 in data 21/10/2020
- Comune di Sarroch € 3.852.46 in data 04/12/2020
- Mibact extra Fus € 9.598,00 in data 10/08/2020

Oltre a €uro 15.726,97 di corrispettivi ricevuti dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, dalla Scuola Civica di Villacidro, e dai Comuni di Portoscuso e Florinas a fronte di emissione di regolare fattura elettronica.